logo
header
header

Le tappe dell'itinerario

La Via dei Santi della Calabria
Santuario di Maria Santissima Achiropita

Santuario di Maria Santissima Achiropita

Rossano Calabro (IX sec.)

È la Cattedrale della città, con pianta a tre navate, che conserva parti dell’edificio angioino ed elementi bizantini e normanni. Nei pressi sorgono i resti dell’antico Oratorio fondato dall’eremita Efrem, alla cui figura si lega il ritrovamento dell’immagine sacra custodita nella chiesa.

Santuario di Santa Maria delle Armi

Santuario di Santa Maria delle Armi

Cerchiara di Calabria (XV sec.)

La struttura sorge sulle pendici del Monte Sellaro; è formata da diversi edifici, tra i quali il Santuario, di pianta irregolare, edificato nel 1440 presso una grotta. In una cappella scavata nella roccia si conserva l’immagine della Vergine dipinta su una pietra.

Santuario di Santa Maria del Pettoruto

Santuario di Santa Maria del Pettoruto

San Sosti (XIII sec.)

La chiesa viene fondata nel 1274; la sua storia è strettamente legata a quella dell’Abbazia di Acquaformosa. Nei secoli successivi conosce vari ampliamenti ed anche una ricostruzione conseguente al terremoto del 1783.

Basilica di San Francesco

Basilica di San Francesco

Paola (XV-XVII sec.)

Il complesso è formato dal nucleo antico e dalla moderna Basilica, iniziata nel 1998. La primitiva chiesa sorge nel 1454 a due navate (come d’uso nelle strutture monastiche calabresi del ‘400) e ampliata tra il ‘69 e il ‘74; il convento viene completato nel ‘600 con le strutture sorrette da un ponte sul fiume Isca.

Santuario della Madonna della Quercia

Santuario della Madonna della Quercia

Conflenti (XVI sec.)

L’edificio, a tre navate con campanile a base quadrata, viene edificato nel 1580 nel luogo dove si erano verificate numerose apparizioni della Vergine. Nel 1759 viene realizzato un importante ampliamento della struttura per accogliere i numerosi pellegrini.

Santuario della Santa Spina

Santuario della Santa Spina

Petilia Policastro (XVII sec.)

L’edificio, adiacente al convento dei Frati Minori Osservanti del 1431, si presenta, dopo la ricostruzione del XVII secolo, a navata unica con copertura in legno, facciata a capanna con portale e campanile a pianta quadrata.

Certosa

Certosa

Serra San Bruno (XI sec.)

Il cenobio viene fondato nel 1091 da San Bruno, fondatore dell’ordine dei Certosini; dal 1193 al 1411 subentrano i monaci cistercensi, mentre nel XV secolo l’Abbazia e le pertinenze passano alla dipendenza diretta del Sommo Pontefice. Distrutta dal terremoto del 1783, la chiesa viene ricostruita nel 1900.

San Giovanni Theresti

San Giovanni Theresti

Bivongi (XI sec.)

Lo schema planimetrico della chiesa è a croce latina a navata unica con copertura a capriate e complessa cupola. Al suo interno si può ammirare una particolare commistione di stili bizantini, normanni e islamici. Nel monastero annesso si vedono i resti dell’antico cenobio basiliano.

Santuario di Maria Santissima della Montagna o di Polsi

Santuario di Maria Santissima della Montagna o di Polsi

San Luca (XII sec.)

Della chiesa primitiva del III secolo e del cenobio costruito successivamente dai Monaci Basiliani resta il solo campanile; l’edificio attuale è in stile barocco.

Santuario di Maria Santissima

Santuario di Maria Santissima

Melito di Porto Salvo (XVII sec.)

La Chiesa viene edificata nel 1679 ad opera del Marchese Domenico Alberti di Pentadattilo nel luogo del miracoloso ritrovamento di una tela raffigurante la Vergine col Bambino, opera di un anonimo artista del ‘600.

Progetto co-finanziato, ai sensi della legge 135/2001 art. 5 – comma 5, dalla Presidenza del consiglio dei Ministri Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo.