logo
header
header

Le tappe dell'itinerario

La Via dei Santi del Molise
Chiesa di San Nicandro

Chiesa di San Nicandro

Venafro (XIII sec.)

Sorse nel XIII sec. sul luogo del ritrovamento del sarcofago con i resti di san Nicandro, collocato nella cripta; da una sorgente ad esso attigua sgorga la Manna di san Nicandro, un'acqua ritenuta miracolosa dai fedeli.

Eremo dei Santi Cosma e Damiano

Eremo dei Santi Cosma e Damiano

Isernia (antecedente al XII sec.)

Sorto sui resti di un tempio pagano dedicato a Priapo, l'eremo era preesistente al 1130. Fu in seguito dedicato ai santi medici Cosma e Damiano, la cui fama di guaritori si era diffusa tra il popolo in forma di culto.

Chiesa di Sant'Emidio

Chiesa di Sant'Emidio

Agnone (XIII sec.)

Oratorio benedettino fino al XIII sec., fu dedicato a sant'Emidio dai maestri lanai giunti ad Agnone da Ascoli Piceno affinché li proteggesse dai terremoti; il loro simbolo, l'Agnello mistico, è nel portale duecentesco.

Cattedrale dei Santi Nazario, Celso e Vittore

Cattedrale dei Santi Nazario, Celso e Vittore

Trivento (XI sec.)

Sorta sui resti di un antico tempio di Diana e consacrata in origine al culto di san Casto (probabilmente sepolto nella cripta), nel 1076 fu dedicata ai santi Nazario e Celso, come attesta una lapide posta nella chiesa.

Cattedrale di San Basso

Cattedrale di San Bassoo

Termoli (XII - XIII sec.)

Sorta tra XII e XIII sec. sul luogo dell'antica ecclesia Sancte Mari, custodisce nella cripta il sarcofago con i resti di san Basso che la leggenda vuole sia stato rinvenuto da alcuni pescatori. È monumento nazionale.

Cattedrale di San Pardo

Cattedrale di San Pardo

Larino (XIII sec.)

Edificata nel XIII sec., custodisce le spoglie di san Pardo (morto e sepolto a Lucera) di cui il popolo di Larino si era impadronito nell'842; una antica festa celebra in maggio questo evento. È monumento nazionale.

Chiesa di San Giorgio

Chiesa di San Giorgio

Campobasso (X - XI sec.)

Sorta tra X e XI sec. sui resti di un tempio di Ercole, fu dedicata a san Giorgio dopo che, invocato durante le lotte tra Campobasso e le città vicine, sarebbe apparso alla testa di un esercito mettendo in fuga i nemici.

Chiesa di San Bartolomeo

Chiesa di San Bartolomeo

Bojano (XI sec.)

Il documento Regesti Gallucci del 1073 ne attesta la costruzione nell'XI sec. ad opera della famiglia normanna dei de Moulins (de Molisio). Distrutta dai terremoti del 1117, 1456 e 1805, è sempre stata ricostruita.

Chiesa di Santa Cristina

Chiesa di Santa Cristina

Sepino (XI sec.)

Dedicata nel 1099 a santa Cristina, ospitò le sue reliquie, portate a Sepino da due pellegrini francesi e successivamente trasferite da Guglielmo I d'Altavilla a Palermo, che vi lasciò alcune ossa del braccio destro.

Progetto co-finanziato, ai sensi della legge 135/2001 art. 5 – comma 5, dalla Presidenza del consiglio dei Ministri Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo.