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La Via dei Santi del Molise

La Via dei Santi del Molise

In viaggio sulle vie della transumanza

L’itinerario dei Santi in Molise può essere ancora oggi percorso quasi totalmente a piedi seguendo i tratturi (sentieri erbosi di dimensioni variabili, larghi a volte anche un centinaio di metri), utilizzati fin dall’epoca romana per le transumanze orizzontali delle greggi tra Abruzzo, Molise e Puglia o per quelle verticali all’interno dello stesso territorio molisano. Qui i percorsi seguivano prevalentemente due direttrici: una, interna, che interessava i centri di Campobasso, Bojano, Venafro e Isernia; l’altra, presso la costa, che riguardava i centri di Termoli, Guglionesi e Larino. Nel suo tratto iniziale il percorso si sovrappone alla Via Benedicti che giunge in territorio molisano attraversando il passo Annunziata Lunga e, superato il centro di Venafro (prima tappa dell’Itinerario dei Santi Molisani) piega lungo la valle del fiume Volturno in direzione di Rocchetta al Volturno, dove sorge l’abbazia benedettina di San Vincenzo. Il percorso dei Santi molisani continua in direzione di Isernia e, dopo una deviazione verso Agnone, prosegue lungo la valle del fiume Trigno attraversando Trivento fino a raggiungere la costa adriatica; qui, andando in direzione sud, si giunge a Termoli. Da Isernia si può scegliere di proseguire verso Bojano fino a Sepino oppure, piegando verso est, andare in direzione di Campobasso. La valle del fiume Biferno conduce quindi verso la costa, permettendo lungo il cammino una deviazione verso Larino. Si giunge infine all’abitato di Termoli, capolinea naturale dei due percorsi.

Particolare della Chiesa di San Nicandro
Particolare della Chiesa di San Nicandro

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Rivivere la storia degli albori del cristianesimo

I santi dell’itinerario molisano appartengono per lo più al periodo degli albori del Cristianesimo, quando furono oggetto di persecuzioni da parte degli imperatori romani. I santi Nazario e Celso furono infatti martirizzati verso la fine del I secolo sotto Nerone o Vespasiano (anche se una leggenda dice che subirono il martirio durante le persecuzioni di Diocleziano). Controversa è la provenienza di san Basso, martire in Bitinia o a Nizza intorno alla metà del III secolo; san Nicandro, i santi Cosma e Damiano, sant’Emidio, santa Cristina e san Giorgio furono martirizzati sotto l’imperatore Diocleziano tra la fine del III e l’inizio del IV secolo; san Vittore morì martire all’inizio del IV secolo sotto l’imperatore Massimiano. San Bartolomeo san Pardo, probabile vescovo di Larino, morì a Lucera (nel Foggiano), ma le sue spoglie furono trafugate dai Larinesi nel X secolo. è uno dei dodici apostoli di Gesù, mentre

 

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Le tappe della Via dei Santi del Molise

Le tappe della Via dei Santi del Molise

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