logo
header
header

La Via dei Santi in Abruzzo

La Via dei Santi in Abruzzo

Il percorso dei Santi nel territorio abruzzese raggiunge luoghi interessati da diversi tipi di culto; Casalbordino ed Avezzano sono dedicati al culto mariano, essendo stati i rispettivi santuari edificati in seguito ad apparizioni della Vergine; Manoppello e Lanciano sono invece legati alla figura del Cristo attraverso l'adorazione della sua immagine, ritenuta "acheropita", e delle reliquie del Miracolo Eucaristico. Bucchianico e Capestrano dedicano i loro edifici sacri alle figure locali di San Camillo de Lellis e San Giovanni, mentre L'Aquila conserva le spoglie di un papa passato alla storia per il suo breve pontificato, Celestino V. Ortona ospita le spoglie dell'Apostolo.Tommaso, provenienti dalla Grecia; il Santuario di San Gabriele a Isola del Gran Sasso risulta uno tra i più frequentati al mondo, soprattutto dai fedeli più giovani. Infine, per chi vuole ottenere l'indulgenza plenaria, è fondamentale una visita alla Scala Santa di Campli.

Basilica di Santa Maria di Collemaggio
Basilica di Santa Maria di Collemaggio

Guarda le tappe

Le tappe della Via dei Santi in Abruzzo

Le tappe della Via dei Santi in Abruzzo

Le tappe dell'itinerario

La Via dei Santi in Abruzzo
Santuario della Madonna dei Miracoli

Santuario della Madonna dei Miracoli

Casalbordino (XIX sec.)

La primitiva cappella è stata sostituita nel 1824 da una chiesa con pianta a croce greca, gravemente danneggiata dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale; pertanto nel 1956-62 è sorto per opera dei Benedettini l'attuale santuario con pianta a croce latina.

Santuario del Miracolo Eucaristico

Santuario del Miracolo Eucaristico

Lanciano (XIII sec.)

L'edificio viene costruito nel 1258 sul luogo di un'antica chiesa dedicata a San Legonziano (o Longino) dai Frati Minori Conventuali con pianta a navata unica; nel ‘700 lo stile interno viene mutato da romanico-gotico in barocco.

Cattedrale

Cattedrale

Ortona (XII sec.)

L'edificio originale, sorto nel VI secolo sui resti di un tempio pagano dedicato a Giano e distrutto da Goffredo il Normanno, viene ricostruito nel 1127 e dedicato alla Vergine; dal 1285 è intitolato all'Apostolo Tommaso. La chiesa presenta una pianta a croce latina rovesciata con abside poligonale.

Santuario di San Camillo de Lellis

Santuario di San Camillo de Lellis

Bucchianico (XVII sec.)

L'edificio, uno dei primi in stile barocco realizzati in Abruzzo, viene costruito nel 1648 con pianta a navata unica dallo stesso Camillo e dedicato a San Carlo Borromeo e alla Santa Croce; nel 1746, dopo la canonizzazione del Santo, assume l'attuale denominazione.

Chiesa del Volto Santo

Chiesa del Volto Santo

Manoppello (XVII sec.)

L’edificio cappuccino, costruito tra il 1617 e il 1638 secondo uno schema a tre navate, custodisce il velo con l’immagine acheropita del volto di Gesù nel tabernacolo dell’altare maggiore.

Basilica di San Giovanni

Basilica di San Giovanni

Capestrano (XV-XIXsec.)

La costruzione del convento ha inizio nel 1447 ad opera dello stesso Santo; nel 1456 viene aggiunta la biblioteca. Il complesso viene poi ampliato nel XVIII secolo con la realizzazione del chiostro, mentre l’ultima ala risale al 1853.

Basilica di Santa Maria di Collemaggio

Basilica di Santa Maria di Collemaggio

L’Aquila (XIII sec.)

L’edificio, rimaneggiato più volte in seguito ai crolli dovuti ai tanti sismi distruttivi, presenta una commistione di stili romanico, gotico e barocco. La struttura, a 3 navate con pilastri ottagonali, sorge nel 1287 per opera di papa Celestino V. Magnifica la facciata rettangolare rivestita di masselli bianchi e rossi con tre portali e tre rosoni.

Santuario della Madonna di Pietraquaria

Santuario della Madonna di Pietraquaria

Avezzano (XII sec.)

La cittadina è dominata dal Monte Salviano ove, a circa 1000 metri di altezza, sorge il Santuario della Madonna di Pietraquaria. Edificato nel 1614 e ricostruito nel 1881 insieme al convento, accoglie un’immagine della Vergine di ispirazione bizantina, risalente al XII-XIII secolo.

Santuario di San Gabriele

Santuario di San Gabriele

Isola del Gran Sasso d’Italia (XVIII sec.)

Ai margini del Parco Nazionale del Gran Sasso, a Isola del Gran Sasso d’Italia, nel 1215 San Francesco d’Assisi edifica il convento, poi ricostruito nel 1770; passato ai Padri Passionisti nel 1847, è stato da loro riedificato nel 1934. Nel 1970 inizia la costruzione della moderna chiesa.

Scala Santa

Scala Santa

Campli (XVIII sec.)

Il percorso penitenziale, corredato di dipinti sul tema della Passione e della Resurrezione, è costituito da 28 gradini di quercia da percorrere in ginocchio, in segno di penitenza, per ottenere l’indulgenza plenaria secondo i contenuti di una bolla emanata dal Papa Clemente XIV nel 1772.

Progetto co-finanziato, ai sensi della legge 135/2001 art. 5 – comma 5, dalla Presidenza del consiglio dei Ministri Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo.